Mogucosplay.com · Libertà illusoria

Libertà illusoria

In questi giorni mi è capitato di leggere una rivista sulla quale si discuteva circa l’esistenza della libertà individuale. E’ stato alquanto sconcertante arrivare alla verità nascosta tutta dietro un’idea.

Durante la nostra vita modifichiamo in continuazioni i nostri progetti e le nostre scelte, alcuni credono di essere più liberi degli altri perchè credono di aver capito alcuni meccanismi e sono riusciti ad evitarli scegliendo in modo diverso. Possiamo decidere se compiere una certa azione ma nel momento in cui ci guardiamo nel profondo ci accorgiamo che non avremmo potuto fare altrimenti. “Facciamo delle cose e non sappiamo perchè le facciamo” diceva Einstein, e allora dov’è il libero arbitrio in questo? Chiunque potrebbe affermare di aver fatto il possibile per raggiungere degli obiettivi e di non esserci riuscito, oppure che i tratti fondametali del carattere non possono essere cambiati. Proprio Nietzshe diceva che non abbiamo colpa di come siamo fatti e che non possiamo pretendere il cambiamento. E allora il destino è davvero già scritto sul palmo della nostra mano e ad esso non possiamo sottrarci?

Siamo vincolati nel nostro DNA, dal nostro aspetto fisico, nascere in occidente non ci porta certo ad un futuro come quelli nati in oriente, siamo vincolati dall’educazione familiare, o dalle esperienze e i traumi infantili che determinano insieme a tutto il resto la nostra visione del mondo che se ci consente di orientarci ci limita allo stesso tempo. Tutto ciò fa parte della “nostra idendità“, il vincolo dei vincoli, che rende la libertà solamente teorica.
Dobbiamo però riconoscere che è stata “l’idea della libertà” stessa a consentire alla religione, alla politica e a tutte le organizzazione di riconoscere la libertà individuale dell’uomo dandogli delle responsabilità, e in caso di trasgressione, essere punito.

E’ l’idea che fa l’uomo libero, ma nella realtà sembra che tutto sia già stato deciso.

siamo vincolati dal dna in parte ( in particolar modo al livello fisico..ma nn intendo solo “esteticamente”, ma anche a predisposizioni a determinate malattie ecc..ecc..)
a livello caratteriale nn credo ke sia tanto una questione genetica a forgiare la nostra personalità ( si anche) ma in primis è l ambiente dove cresciamo a far cio..usi e abitudini a cui quotidianamente veniamo sottoposti. e se nn cambiamo modo di essere è perkè in fondo ci piace cosi. il libero arbitrio esiste ( almeno di questi tempi), la libertà di scegliere cosa ci piace secondo me cè .ciò ke dici è vero, esperienze, traumi, educazione familiare ci “vincolano”, ci orientano verso una determinata strada, però nessuno ci obbliga a percorrerla. ke poi il 99% dei casi decidiamo di seguirla, credo ke sia un altro discorso. forse più una questione di adattamento. alla fine ritengo semplicemente ke “vincolati” sia un termine troppo forte…parlerei più ke altro di “radicalmente influenzati”.