Mogucosplay.com · Marzo 2009

Marzo 2009

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Prima o poi.

A volte mi perdo nel vuoto, mentre studio, mentre guardo la tv, in metro, nel letto prima di dormire, mentre parlo con le persone, comincio a fissare un punto e penso, dio mio quanto penso. Il paragone che più si addice a cosa accade nella mia testa potrebbe essere questo quadro di Escher in cui possibilità, salite, discese, svolte, nonostante creino un percorso, questo rimane sempre confusionale e in fin dei conti senza meta.
Nel quadro sono tutti indaffarati, altri in attesa, altri in compagnia, altri soli, e non si trova un punto di incontro della stessa dimensione per tutti.
Metafora degli uomini, o metafora della vita di un uomo, ciò che rappresenta è comunque molto triste, anche perchè chi passa accanto una porta non può varcarla perchè dal suo punto di vista non è raggiungibile.
Mi viene spesso voglia di scrivere pagine e pagine di quello che  penso e di quello che provo; una volta lo facevo, una volta era anche più facile parlare, ma questi stimoli sono calati e risolti con accettazioni e indifferenze.
Ci sono delle mancanze di base che non vengono mai colmate, qualcuno disse che sono un’enterna insoddisfatta, ma in realtà credo solo che non voglia accontentarmi, e non credo sia peccato volere di più, volere il bene e poi ancora il meglio.
E’ questo quello che cerco in tutto quel che faccio, amicizie, relazioni, hobby, studio. Ma questo modo d’essere mi rende anche molto lamentosa, pretenziosa, e bhè si, insoddisfatta perchè la sensazione è sempre quella di non essere mai arrivati e di non essere mai felici.
Tutti i miei sogni sono sempre molto idilliaci e per questo irrealizzabili per quante prove possa fare, poi si deve ritrovare la forza di ritentare. E io non me ne accorgo, ma lo faccio in continuazione, mando tutto all’aria, divento apatica, ma dopo poco sono di nuovo lì che mi batto per quello che voglio, a volte litigando, altre aspettando, altre abbracciando, e la gente non se ne rende conto perchè non sono mai gesti eclatanti ed espliciti. Un errore, certo, ma prima o poi qualcuno avrà l’occhio più acuto e il braccio più forte e una presa più salda.

Prima o poi.

tu

Una settimana fa è arrivata. O forse anche prima.
La sensazione che quando le cose sembrano andar bene in realtà è solo perchè tu vuoi che vadano così e non vedi il resto, il contorno.
Poi un mercoledì ti rendi conto che c’è qualcosa di sbagliato in quello che stai facendo e che convincersi che prima o poi accada qualcosa non farà sì che accada davvero. Ma decidi di andare avanti lo stesso e tentare perchè infondo non ti costa nulla; se chi ti circonda ti vuole bene capirà, e accetterà, non bisogna far altro che essere se stessi, anche se si è sbagliati.
Quindi continui a vivere le giornate come meglio credi, e nonostante la poca autostima che ti ritrovi, il pessimismo spuntare da ogni angolo e la cattiveria in agguato negli occhi delle persone, ci vedi sempre il buono dentro, e nonostante la rabbia, l’odio, le lacrime, sai che tutti hanno bisogno di avere ancora un’altra opportunità, perchè tu stessa ne vorresti sempre un’altra, e un’altra ancora.

Poi arriva: il dubbio.

Le persone continueranno a ferirti, molte senza rendersene conto, altre con l’intento specifico, altre perchè non hanno di meglio da fare.
Dicono, pensano, suppongono, giudicano.
“Ma cosa ne sanno loro?”
Che il tuo ego si basa su misere foto buttate qui e lì su internet, che non sei capace di esprimere i sentimenti perchè non sei in grado di espirmeli quando sei davanti allo specchio, che sei continuamente in competizione con te stessa solo per dimostrati che vali di più, che hai bisogno di continui stimoli nuovi per tentare di dare un senso alla vita che stai conducendo, che il passato ti ritorna continuamente a far visita, e che tutto ciò è solo, esclusivamente, maledettamente, perchè sei nel dubbio.

Snowboard lovers

panorama

Tornata da Roccaraso.
Alla fine, anche se mi hanno dato buca tutti, qualcuno c’è..
La mia prima sciata in assoluto ed ho cominciato subito con lo snowboard di cui ormai posso dire di essere innamorata. Voglio riandarci, voglio fare le piroette e fare la fica sulle piste difficili :p e l’anno prossimo voglio sopratutto una tavola tutta mia con disegni stratosferici =)

sullo snow

Mi sono divertita, due giorni pieni, intensi, ho scoperto anche di avere muscoli che prima di sciare non sapevo di avere!
Poi la neve, il camino, la baita sulle piste per pranzare, la cioccolata calda, e tante ma tante cadute (ci ho perso pure una mano) ma se non altro nelle ultime discese sono stata proprio brava U_U . Per non parlare del palaghiaccio, come dei cretini a fare le coerografie tentando di imitare le acrobazie dei professionisti senza mai cadere.
Bello, si si si. Ho scoperto un’altra cosa che mi piace fare.
Snowboard forever ^_^

Però..
Però devo studiare, l’esame della settimana scorsa non è andato per niente bene, e devo preparare anche dei laboratori prima di dare questa dannata tesi. Domani vado a chiederla sperando che tutto vada bene entro maggio, anche perchè di questo andazzo in Giappone non riuscirò mai ad andarci =(

Rimbocchiamoci le maniche.