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Paura&Delirio

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20 dicembre 2009 ore 12:20 - Hotel Resort Airport

Non siamo ancora arrivati a destinazione.

Dopo varie peripezie, ancora devo capire come sia possibile che a mezzanotte ci troviamo in un albergo ad Hong Kong mentre dovevamo essere in viaggio da Narita a Kyoto 15 ore fa..

Ebbene, per una volta questo ritardo non è assolutamente dovuto a me U_U

Partiamo dal principio: l’aereo Napoli-Londra (GT) non parte in orario perchè non può atterrare per via della neve. La situazione si sistema e partiamo già con 2 ore di ritardo, automaticamente la coincidenza organizzata dalla British Airways da Londra (HW) a Narita viene persa.

Arrivati lì per fortuna troviamo una hostes gentilissima che cerca i voli migliori diretti in Giappone e quello verso Hong Kong e poi il successivo per Narita sembrava essere il migliore.. se non fosse che anche questo aereo fa 4 ore di ritardo per partire! ( 3 delle quali le abbiamo passate in aereo senza poter uscire..e aggiungeteci le 11 di viaggio effettivo.. vi faccio immaginare le mie ginocchia quanto abbiano sofferto) quindi secondo aereo per Narita? PERSO!

Se non fosse stato per Edo che riesce a mantenere la calma appena vede che sto per dare di matto non so dove sarei ora..

Sa bene che se perdesse anche lui il controllo finirebbe male quindi armato di santa pazienza porta avanti i progetti anche quando non sono d’aiuto.

Ora ci ritroviamo ad Hong Kong dunque in attesa dell’aereo che ci porti finalmente a destinazione domattina.

Quindi il mio primo pianto in questo viaggio non è stato per commozione ma per stress, e il primo resoconto della prima giornata non è poetico come avrei voluto.

Ma non importa. Mamma se la ride perchè reputa tutto ciò esperienza che si accumola e che se anche perdiamo quasi 2 giorni di xKyoto (su 3) non c’è da disperare dato che è solo il primo di tanti viaggi in Giappone che farò nella mia vita.

Intanto la British che tanto abbiamo odiato ci sta trattando benissimo (con 300 $ spesi al ristorante :p stanza fantastica con divanetto, televisore da 30” piatto, teiera per il tea, bagno di marmo..) e sul mio passaporto si aggiunge la Cina che non era molto nei miei programmi futuri (oltre ad aver visto l’aeroporto migliore del mondo a detta dei sondaggi U_U).

Sono molto dispiaciuta però di cambiare i programmi e sopratutto creare così tanti problemi alla famiglia che ci ospita. Sarebbe stata un’esperienza davvero unica e 3 giorni erano anche pochi per viverla, ora avremo un giorno e mezzo in cui dovremmo conciliare la maggior parte delle cose da fare e vedere.

Mi chiedo cos’altro possa accadere dopo questo. Per adesso la vedo soltanto in discesa e nonostante tutto questa piccola variazione non è stata del tutto negativa.

Frasi di viaggio:

Edo alla vista del Mc ad Heatrow: Il mio stomaco ha fatto TA DAAAAN!

Edo all’uscita del bagno dopo le prime 6 ore di viaggio: Si è sentito l’Alleluja? (-_-’)

Inglese in bagno guardandomi : Oh *_* i love your hair! (XD)

Io e Edo in aereo: suahahah ahahahahaahahha (risate isteriche di circostanza ripiene di frasi senza senso)

Cinesina dei volantini: WOOO! You’re beautiful! (guardando sempre i miei capelli ad oggi non piu rosa ma fuksia XD)

Passando dall’aeroporto all’ hotel: Edo! guarda quelli li giù come sono gialli! Gà ma come sei razzista! No edo hanno le tute giallo fosforescenti XD

ore 8:20

Stiamo finalmente per prendere l’aereo per Tokyo!

si lo so, non sono normale
dopo aver litigato con i guanti (era la prima volta che mi cimentavo) alla bella ora dell’una e mezza, non soddisfatta del lavoro per la fumettopoli, ho cominciato a infilare e incollare perline per la fiera di palermo (sono 200 metri di perline O_O), avessi avuto quelle dannate piume mi sarei ritrovata ad attaccare quelle (che ne sono un migliaio e di più O_O)
prometto che un post in questo blog sarà dedicato al migliore amico del cosplayer: la colla a caldo.
intanto però sono contenta di quel che ne è uscito stanotte, e a pensarci bene questi due cosplay anche se molto diversi tra loro, hanno molto a che vedere col mio carattere però… sono entrambe rosse!!! bhè almeno la smetto di fare la vamp bionda (o rosa :p)
sabato ho sveglia alle 5 del mattino per prendere il treno per milano, la sera baldoria e domenica vedrò questa “famosa” fumettopoli.
il premio più ambito di questa edizione è un viaggio interamente pagato in giappone (senza il “lavoro” del WCS del romics); sarebbe un sogno, anche se poi dovrei andare alla ricerca dei dindini da spendere tra musei e akiabara :p ma solo al pensiero di volare sopra tokio mi fa convincere che potrei anche fare la fame oppure potrei darmi all’arte da geisha e vivere grazie ai signori che pagherebbero per vedermi versare il thè XD
mi paghereste per farvi versare il thè? :p
intanto in questi giorni mandatemi tante energie positive (non troppe che serviranno anche per palermo) e auguratemi buona fortuna.


maschere pronte, e quanto mi hanno fatto penare per avere la forma che vedete!ore e ore di modellazione das, giovanni muchacha non c’entra niente sta volta XD

Pink again

Sono tornata ai capelli rosa.
Ora mi riconosco.
Gabry’s awake.

The Next

Sono alla ricerca diperata di consigli e aiuti per i miei cosplay più difficili (se non ci riesco ho le riseve più semplici) alcuni sicuramente dovrò portarli nel 2009, altri dipende dalle possibilità future.
Devo imparare a fare i vestitoni con il sottogonna gigante, oltre a maneggiare altri tipi di materiali per armi, armature, e simili.


Silen da Devilman The Movie (Comicon09) - Siren da Final Fantasy 8 (Lucca09)

Queen Esther black version (almeno la seconda)

Uno dei vestiti di Marie Antoinette  (dettagli dei costumi)


Kosmos da Xenosaga (Gamecon09)

Pandora da Saint Seya


Euphemia da Code Geass

Dark Elf da Lineage II (trailer) (Lucca09)

Anna Bolena (particolari del vestito)

Ce ne sarebbero tanti altri, ma questi sono quelli che ultimamente mi sogno anche la notte :p

MachoCosplayers2009

Dato che anche se ho mille cose da fare mi piace perder tempo
questa volta è per una buona causa: anche l’occhio femminile vuole la sua parte :p
Quindi ecco a voi donzelle i primi sei mesi del calendario dei cosplayer più fichi del 2008, per la gioia delle mura della vostra camera XD

a breve gli ultimi sei, ovviamente sempre sul mio Flickr

New style for mogu

Aiutatemi a scegliere un nuovo taglio:
Il colore di base sarà castano scuro con le varie ciocche come le ho adesso (azzurro/viola/verde).

Libertà illusoria

In questi giorni mi è capitato di leggere una rivista sulla quale si discuteva circa l’esistenza della libertà individuale. E’ stato alquanto sconcertante arrivare alla verità nascosta tutta dietro un’idea.

Durante la nostra vita modifichiamo in continuazioni i nostri progetti e le nostre scelte, alcuni credono di essere più liberi degli altri perchè credono di aver capito alcuni meccanismi e sono riusciti ad evitarli scegliendo in modo diverso. Possiamo decidere se compiere una certa azione ma nel momento in cui ci guardiamo nel profondo ci accorgiamo che non avremmo potuto fare altrimenti. “Facciamo delle cose e non sappiamo perchè le facciamo” diceva Einstein, e allora dov’è il libero arbitrio in questo? Chiunque potrebbe affermare di aver fatto il possibile per raggiungere degli obiettivi e di non esserci riuscito, oppure che i tratti fondametali del carattere non possono essere cambiati. Proprio Nietzshe diceva che non abbiamo colpa di come siamo fatti e che non possiamo pretendere il cambiamento. E allora il destino è davvero già scritto sul palmo della nostra mano e ad esso non possiamo sottrarci?

Siamo vincolati nel nostro DNA, dal nostro aspetto fisico, nascere in occidente non ci porta certo ad un futuro come quelli nati in oriente, siamo vincolati dall’educazione familiare, o dalle esperienze e i traumi infantili che determinano insieme a tutto il resto la nostra visione del mondo che se ci consente di orientarci ci limita allo stesso tempo. Tutto ciò fa parte della “nostra idendità“, il vincolo dei vincoli, che rende la libertà solamente teorica.
Dobbiamo però riconoscere che è stata “l’idea della libertà” stessa a consentire alla religione, alla politica e a tutte le organizzazione di riconoscere la libertà individuale dell’uomo dandogli delle responsabilità, e in caso di trasgressione, essere punito.

E’ l’idea che fa l’uomo libero, ma nella realtà sembra che tutto sia già stato deciso.