Dopo non sei più uguale. Dopo, quando molli la tua depressione lì, sulle scale di un palazzo qualunque e trovi la forza di correre lontano e veloce, di scappare via da tutto quanto, non sei più lo stesso di prima. Si diventa estremamente razionali, dopo, si valutano i pro e i contro, si diventa calcolatori del pericolo. Non credo di essere capace di spiegare chiaramente… No, non parlo di paure, anzi, forse la paura è proprio ciò che non esiste più, perchè sai che a tutto si sopravvive, io parlo della differenza che trovi guardandoti negli occhi; hai gli occhi morbidi e duri insieme e vedi le cose in modo diverso. Riesci a goderti tutto in modo migliore e profondo, assaporando tutto con molta più intensità, pensi e riconosci la gioia di un singolo momento e nel contempo hai già coscienza che quel momento finirà nell’esatto istante dopo averlo vissuto. Dopo ti stanchi molto di più, ma vivi tutto, non rimandi più nulla e seppure i momenti di fermo ti fanno star bene con te stesso, cerchi sempre di fare in modo che quel momento lasci il segno. Molte delle persone che conosco, dicono che è bello stare con me, che sono piacevole e divertente, altre si lamentano e mi lasciano, sola, e sorrido lo stesso alla fine. Non mi riesce bene fare di ogni attimo un bell’attimo perchè calcolo tutto; ma dopo, dopo, diventa così, dopo ti viene la voglia di star bene e di fare il possibile per far star bene gli altri e non perdi un momento per far in modo di farlo. E se questo vuol dire mettersi da parte, va bene, va bene così.
-ricordando me stessa da uno dei miei vecchi blog
Se rileggo quei testi, e ricordo il mio stato d’animo.. possibile che sia cambiata così tanto la mia vita eppure eppure mi ritrovo ancora in quelle sensazioni descritte in quel modo melodrammatico da quelle parole tristi. Tra il primo e il secondo blog che ho avuto si notano delle differenze certo ma alla fin fine sono sempre io.
Ed è arrivato il momento di accettarlo, così com’è.
Mi farebbe piacere che qualcuno di voi (sempre se c’è qualcuno che legge queste pagine dato che non ricevo commenti) leggesse quei blog un po’ come un libro, una biografia di me stessa e ne volesse poi parlare. Lo hanno fatto in molti, il primo blog ha ricevuto piu di 11mila visite, mentre il secondo più di 18mila. Chissà che persone erano e che avranno pensato…
Ovviamente cercate di andare per ordine se no non si capisce nulla, dall’agosto 2004 del primo blog, fino al novembre 2005 del secondo e così via.
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